domenica 22 gennaio 2012

Rinnoviamoci.com

Ecco cosa sto combinando in questi mesi...ho aperto un altro blog che fa da diario a tutte le attività di educazione ambientale del Progetto della Zona di Pistoia. Siamo 9 Agenzie e hanno aderito ben 209 classi della Provincia!!! Il blog servirà per documentare le attività e il lavoro portato avanti dalle insegnanti per cui se vi va di seguirci basterà cliccare su rinnoviamoci.com.
A prestissimo!!!

Eleonora, Giardino Zoologico di Pistoia

venerdì 20 gennaio 2012

Che sagoma!



Cosa mai rappresenterà questo baldo giovanotto uscito dalle menti del Dipartimento didattico del Parco Zoo Punta Verde?
Pensateci e fatecelo sapere, a breve vi daremo la soluzione.

Dolores, Parco Zoo Punta Verde

martedì 10 gennaio 2012

I piaceri degli animali

Finalmente è arrivato il libro che ho ordinato e non posso far a meno di consigliarvelo.


L'autore, Jonathan Balcombe, un etologo che ha studiato la communicazione dei pipistrelli, ha voluto raccogliere più di 100 fotografie dei grandi documentaristi, evidenziando i piaceri del mondo animale.
Il gioco, il contatto, il sesso, la compagnia sono solo alcune delle sfere prese in analisi da Balcombe, il tutto corniciate da immagini suggestive che non posson far altro che richiamare momenti della nostra quitidianità. Orsi polari impegnati in una lotta di wrestling, marmotte affaticate dal rincorrersi a vicenda, un alce che tira fuori la lingua per assaggiare fiocchi di neve, non possiamo far a meno di vedere gli animali con occhi diversi, capaci e degni di provare quei piaceri che rendono la vita degna di essere vissuta.

Federico, Giardino Zoologico di Pistoia

sabato 24 dicembre 2011

Felice Natale

Tanti auguri di un Felice Natale!!!!



Il Settore Educativo del Parco Natura Viva

lunedì 19 dicembre 2011

Che albero di Natale!

A scuola, a casa, in ufficio.... ecco un albero di Natale pieno di cultura!

Buone feste a tutti
Dolores, Parco Zoo Punta Verde

lunedì 12 dicembre 2011

Proverbi bestiali


Storie, favole e canzoni... poesie, filastrocche e proverbi... questi animali li troviamo proprio ovunque! Ma perchè sono diventati protagonisti di alcuni modi di dire?
I proverbi fanno parte della nostra cultura linguistica data la loro efficacia e immediatezza nel tresmettere un messaggio.
Escludendo quei modi di dire che accentuano alcune caratteristiche di una persona con un confronto del mondo animale, come "furbo come una volpe" "cieco come una talpa" "lento come una lumaca o tartaruga", altri sono in un certo senso "politicaly incorrect" perchè son basati su infondatezze o su brutte storie.
Scopriamone alcuni:
  • IN BOCCA AL LUPO! CREPI!
    Un classico augurio prima di ogni evento che comporta una riuscita delle proprie capacità. Le origini son tutt'ora sconosciute ma è nell'immaginario collettivo la crudeltà dei lupi e la necessità di sopprimerli. Ma a parte qualche bestiame mangiato, problema risolvibile con stalle e recinti elettrificati, davvero questi lupi hanno fatto così tanti torti alla popolazione umana?
  • TAGLIARE LA TESTA AL TORO
    Significa prendere una decisione drastica ed è proprio quello che fece un contadino di un racconto popolare: un toro curioso infilò la testa in una giara e non riuscì a farla uscire. Il contadino vide la scena e si rese conto che poteva salvare o il toro o la giara. Bhè, come suggerisce il modo di dire, il contadino ebbe più a cuore la giara.
  • TANTO VA LA GATTA AL LARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO
    Una gatta, tanto vogliosa di mangiare il lardo, ci rimette una zampa per prenderlo: il detto indica tutte quelle persone incontentabili che ci rimettono qualcosa. Ma i gatti sono animali cauti, guardinghi e attenti per natura, difficilmente loro ci rimettono qualcosa.
  • SOLO COME UN CANE
    E' uno di quei proverbi di confronto, paragonando un tipo solitario con un cane. Ma di per sè i cani, che hanno come avi i lupi, fanno valere la legge del branco, quindi son animali tutt'altro che solitari!
  • AVERE UNA GATTA DA PELARE
    Affrontare qualcosa di difficile. Secondo Luigi Beccaria, il detto deriva da un gioco che facevano nei carceri. Omettendo le modalità cruente del gioco, la gatta non faceva una bella fine. Ci avete fatto caso che nei proverbi esistono solo gatte e non gatti?
  • NON VENDERE LA PELLE DELL'ORSO PRIMA DI AVERLO UCCISO
    Mai promettere qualcosa finchè non si ha in mano. In un certo senso è un elogio al bracconaggio: gli orsi, come i lupi, vengon cacciati per la loro "confidenza" con le persone. Troviamo un alternativa a favore degli orsi!
  • ANDARE IN BESTIA
    Arrabbiarsi così tanto da perdere la propria umanità. Anche qui qualcosa non torna: eppur anche l'uomo è una bestia e, soprattutto, è la bestia che si arrabbia di più! La prossima volta sarà meglio dire "andare in uomo"!

Queste sono alcuni dei modi di dire un po' scorretti che riguardano gli animali. Ne conoscete altri?

Federico, Giardino Zoologico di Pistoia

giovedì 1 dicembre 2011

Clandestini!

Clandestini: piante e animali senza permesso di soggiorno è il titolo di uno degli zoomobili proposto dal dipartimento didattico del Parco Zoo Punta Verde ai propri visitatori. Durante gli incontri i visitatori che ancora non lo sanno, vengono informati sul fatto che la piccola tartarughina della Florida può raggiungere dimensioni decisamente esagerate e a quel punto per la stragrande maggioranza delle famiglie può diventare un problema e che la soluzione non è di certo liberarla nel primo corso d'acqua utile, perchè potrebbe causare danni irreparabili.

Ma la tartaruga della Florida non è  purtroppo l'unica specie alloctona invasiva che si è installata sulla nostra penisola, essa è in buona compagnia basti pensare alla nutria, al pesce siluro, al gambero killer della Louisiana, allo scoiattolo grigio americano e tante altre ancora, senza dimenticare le piante. Per far maggior chiarezza su questo tema è stato realizzato un esaustivo dossier "animali dell'altro mondo" che fa il punto della situazione. E' stato anche realizzato DAISIE, un inventario delle specie invasive presenti in Europa, con zone di distribuzione, l'impatto che esse creano sull'habitat e l'eventuale gestione.
Maria, Parco Zoo Punta Verde