lunedì 6 settembre 2010

Ophidia - Il fascino dei serpenti



L’uomo moderno ha un rapporto contraddittorio con i serpenti, ci sono persone che non ne possono nemmeno sentire parlare, altri invece che ne sono attratti, per l’alone di pericolo e di mistero che li circonda. L'avvento del cristianesimo, che ha raffigurato il maligno sotto le spoglie di un serpente che offre la mela ad Eva, ha condannato questi animali ad essere considerati per il moderno occidente, simbolo del male e del peccato. Ancora oggi sono numerose le leggende e le false credenze che contribuiscono a costruirne un'immagine negativa. Ecco perchè noi della Casa delle Farfalle di Bordano abbiamo voluto dedicare un'intera settimana (dal 4 al 12 settembre) a questi affascinanti animali, per cercare di sfatare questa loro cattiva e immeritata reputazione. Per l'occasione ospitiamo una ventina di esemplari appartenenti a diverse specie tropicali e, nelle giornate festive, realizziamo animazioni e laboratori creativi per i piccoli visitatori mentre per gli adulti visite guidate tenute da biologi e veterinari.
Rossella, Casa delle Farfalle Bordano

lunedì 30 agosto 2010

Quando "inquinare" fa bene!

27 carri armati, 273 vecchi vagoni dei treni e 198 camion dell'immondizia gettati in mare! Erano tutti vecchi mezzi di trasporto di 30 anni fa ormai inutilizzabili.
Può sembrare un semplice modo di sbarazzarsene ma in realtà è un bizzarro e originale progetto di conservazione approvato e attuato dal governo della Thailandia: salvare le barriere coralline!
Lungo le coste del paese asiatico le barriere coralline stanno scomparendo per i soliti motivi che di solito sentiamo, ma i vecchi mezzi di trasporto faranno da base per i nuovi piccoli coralli che richiameranno tutta la fauna ittica in modo da garantire la sopravvivenza di questo coloratissimo habitat, alimentare il turismo e proteggere l'economia della Thailandia, basato principalmente sulla pesca, da anni ormai sovrasfruttata.
I risultati? Aspettiamo e vedremo, solo il tempo ce lo dirà!

Federico, Giardino Zoologico di Pistoia

martedì 24 agosto 2010

Carbon footprint


Raccolta, imbottigliamento, packaging e trasporto: in un periodo in cui il consumatore è sempre più attento a ciò che compra, la situazione di mercato per le acque minerali in bottiglia rischia di diventare difficile. E così, l’Acqua Minerale San Benedetto Spa ha stretto un accordo con il Ministero dell’Ambiente per lanciare l’iniziativa “Easy”, finalizzata al lancio di progetti comuni che mirano a ridurre il contenuto di carbonio nella filiera dell'acqua minerale in bottiglia.
Un’iniziativa nata dopo che l’azienda ha verificato i risultati del Calcolo della propria impronta di carbonio (Carbon footprint, ovvero l’entità delle emissioni di C02 durante il processo produttivo). L’obiettivo dell’Acqua San Benedetto S.p.A. è promuovere tra i consumatori nuovi stili di vita e abitudini sostenibili, con il sostegno del Ministero, che sembrerebbe puntare all’individuazione di standard di calcolo dell’impronta di carbonio.
Il programma, avviato nel 2009, ha dato ora i suoi primi risultati, che sono stati presentati proprio pochi giorni fa da Enrico Zoppas, presidente di San Benedetto Spa, insieme al sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia, del direttore generale del Ministero dell’Ambiente, Corrado Clini, e di Francesco Mandolini, direttore Area Est di Bureau Veritas Italia, l’azienda che ha testato e certificato la conformità ai requisiti della norma UNI ISO 14064-1:2006.

Il progetto per contrastare le emissioni di C02 si è realizzato attraverso una serie di provvedimenti, quali la quantificazione delle emissioni prodotte nella filiera, l’uso di tecnologie a minore contenuto di emissioni, l’ottimizzazione dell’energia e della climatizzazione degli impianti d’imbottigliamento, la riduzione del peso delle bottiglie, il riciclo della plastica e dei materiali utilizzati e la diffusione del fotovoltaico come fonte di approvvigionamento dell’energia.
“L’attenzione che da anni l’Acqua minerale San Benedetto dedica al proprio ruolo sociale si è incrociata, grazie a questo accordo, con un progetto preciso di sostenibilità di cui oggi presentiamo il primo risultato – ha fatto sapere il presidente Enrico Zoppas - non un compito preso a caso, perché da sempre per noi è centrale l’armonia con l’ambiente, il rispetto della coerenza con la purezza del prodotto, il rispetto dell’integrità del paesaggio dal quale sgorga, il fondamentale apporto che porta all’equilibrio della salute di tutti. Ciò che facciamo ogni giorno nel contesto della nostra azienda – ha continuato - ha una sua coerenza precisa, che nasce dal radicamento con il nostro territorio e che, ci auguriamo, possa diventare un modello di riferimento su scala sempre più allargata”.

''La collaborazione tra il Ministero e la San Benedetto, sulla base di un accordo volontario - ha illustrato il Direttore generale Corrado Clini - ha consentito di mettere a punto una metodologia di calcolo dell'impronta di carbonio e di individuazione delle misure tecnologiche ed organizzative in grado di associare la riduzione delle emissioni con un risultato economico positivo in termini di riduzione dei consumi energetici e dei costi per l'impresa. Questa metodologia potrà essere estesa a tutto il settore delle acque minerali''.
Da oggi, intanto, sulle bottiglie e le confezioni dell’Acqua Minerale San Benedetto sarà presente il logo “Green Print”, che certifica il minor impatto ambientale della bottiglia d’acqua.

Fonte: www.greenme.it
Denis, Parco Faunistico Valcorba

mercoledì 18 agosto 2010

Bat Aperitivo al Parco Zoo Falconara

Lo Zoo non è solo animali!

Sorseggiando un buon bicchiere di Rosso Conero, allietati da una tavola ricca di cibi gustosi, sotto un cielo pieno di stelle e pipistrelli, al Parco Zoo Falconara, lo scorso 2 agosto, si è svolto il Bat Aperitivo. A seguito dell'affascinante relazione, tenuta dall'esperto di chirotteri Dino Scaravelli, che ha incantato il pubblico svelando segreti e misteri di questi animali, il gruppo educativo del parco ha guidato gli ospiti in una visita notturna dello zoo un po' "speciale"!!!

Staff Educativo, Parco Zoo Falconara

martedì 17 agosto 2010

Overshoot day 21 agosto


Anche quest'anno siamo andati bene, anzi meglio abbiamo finito un mese prima ancora! Abbiamo ormai consumato il 98% del budget ecologico annuale della terra. L'abbiamo spremuta come un limone e mancano due gocce all'entrata della riserva solo che non ci sono spie gialle o rosse ad avvertire il resto del genere umano. Tutto procederà normalmente, soliti acquisti, soliti rifiuti, solita energia, solite nascite, solite morti. Quindi? Quindi niente, ma aspettiamoci che i nostri nipoti facciano la fine che meritiamo noi. Buon lavoro.
Micael, Butterfly Arc

lunedì 9 agosto 2010

Ricicloni

Gli utlimi rapporti dicono che nel 2009 gli italiani hanno riciclato 7 bottiglie su 10. Questo riciclo ha portato ad un risparmio di quasi due milioni di barili di petrolio. Purtroppo solo il 70% dei Comuni italiani prevede questa forma di risparmio ambientale, ma dobbiamo essere fiduciosi.

In quest'ottica, al Parco Zoo Punta Verde, sono stati installati in fase sperimentale alcuni bidoni per la raccolta differenziata di bottiglie di plastica, vetro e lattine di alluminio.
L'esperimento funziona, i visitatori rispondono molto bene e i bidoni presto verranno posizionati in tutto il Parco.
Maria, Parco Zoo Punta Verde

giovedì 5 agosto 2010

Irrinunciabili...


E' estate e come i più "seri" motori informativi (vedi i tg in tv!)anche noi ci adeguiamo e parliamo di frivolezze!
Vi giro una bella immagine di un articolo che ogni donnina che va in spiaggia dovrebbe avere!!!!!!Indispensabile!!!!!!
E noi stiam qui a parlare di "sostenibilità", di riduzione dei consumi, di riciclo dei materiali...
Buona estate...anche se oggi sembra ottobre!!!!!
Denis, Parco Faunistico Valcorba