Storie, favole e canzoni... poesie, filastrocche e proverbi... questi animali li troviamo proprio ovunque! Ma perchè sono diventati protagonisti di alcuni modi di dire?
I proverbi fanno parte della nostra cultura linguistica data la loro efficacia e immediatezza nel tresmettere un messaggio.
Escludendo quei modi di dire che accentuano alcune caratteristiche di una persona con un confronto del mondo animale, come "furbo come una volpe" "cieco come una talpa" "lento come una lumaca o tartaruga", altri sono in un certo senso "politicaly incorrect" perchè son basati su infondatezze o su brutte storie.
Scopriamone alcuni:
IN BOCCA AL LUPO! CREPI!
Un classico augurio prima di ogni evento che comporta una riuscita delle proprie capacità. Le origini son tutt'ora sconosciute ma è nell'immaginario collettivo la crudeltà dei lupi e la necessità di sopprimerli. Ma a parte qualche bestiame mangiato, problema risolvibile con stalle e recinti elettrificati, davvero questi lupi hanno fatto così tanti torti alla popolazione umana?
TAGLIARE LA TESTA AL TORO
Significa prendere una decisione drastica ed è proprio quello che fece un contadino di un racconto popolare: un toro curioso infilò la testa in una giara e non riuscì a farla uscire. Il contadino vide la scena e si rese conto che poteva salvare o il toro o la giara. Bhè, come suggerisce il modo di dire, il contadino ebbe più a cuore la giara.
TANTO VA LA GATTA AL LARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO
Una gatta, tanto vogliosa di mangiare il lardo, ci rimette una zampa per prenderlo: il detto indica tutte quelle persone incontentabili che ci rimettono qualcosa. Ma i gatti sono animali cauti, guardinghi e attenti per natura, difficilmente loro ci rimettono qualcosa.
SOLO COME UN CANE
E' uno di quei proverbi di confronto, paragonando un tipo solitario con un cane. Ma di per sè i cani, che hanno come avi i lupi, fanno valere la legge del branco, quindi son animali tutt'altro che solitari!
AVERE UNA GATTA DA PELARE
Affrontare qualcosa di difficile. Secondo Luigi Beccaria, il detto deriva da un gioco che facevano nei carceri. Omettendo le modalità cruente del gioco, la gatta non faceva una bella fine. Ci avete fatto caso che nei proverbi esistono solo gatte e non gatti?
NON VENDERE LA PELLE DELL'ORSO PRIMA DI AVERLO UCCISO
Mai promettere qualcosa finchè non si ha in mano. In un certo senso è un elogio al bracconaggio: gli orsi, come i lupi, vengon cacciati per la loro "confidenza" con le persone. Troviamo un alternativa a favore degli orsi!
ANDARE IN BESTIA
Arrabbiarsi così tanto da perdere la propria umanità. Anche qui qualcosa non torna: eppur anche l'uomo è una bestia e, soprattutto, è la bestia che si arrabbia di più! La prossima volta sarà meglio dire "andare in uomo"!
Queste sono alcuni dei modi di dire un po' scorretti che riguardano gli animali. Ne conoscete altri?
Federico, Giardino Zoologico di Pistoia