Sul palcoscenico di
Ted, manifestazione dedicata allo scambio di idee nel mondo, Jim Toomey ci rivela come i fumetti siano un ottimo canale comunicativo per l'educazione ambientale. Jim termina la sua presentazione con una metafora molto chiara: "Immaginatevi in una stanza enorme, nella quale c'è il buio totale, e potete avere tutto quello che c'è nella stanza, ciò che volete, ma non potete vedere niente. Vi hanno dato un attrezzo, un martello. Quindi girovagate al buio e incappate in qualcosa, che sembra fatto di pietra. E' grande, pesa. Non riuscite a portarlo via e allora colpite con il vostro martello e ne staccate un pezzetto. Poi portate il pezzetto alla luce del sole e vi ritrovate con un meraviglioso pezzo di alabastro bianco. E vi dite:" Bene, deve valere qualcosa". Allora rientrate nella stanza, fate a pezzi l'oggetto e lo portate via. E trovate altre cose, e le fate a pezzi, e le portate via. E vi ritrovate con un sacco di bella roba. E sentite altre persone fare lo stesso. E vi assale questo senso di frenesia, come se doveste trovare tutto il possibile nel minor tempo possibile. E poi qualcuno urla:"Stop!". E accende le luci. E capite dove vi trovate: al Louvre. E avete preso tutto questa complessità e questa bellezza per trasformarla in merce da due soldi. Ed è questo che stiamo facendo agli oceani..." Ascoltate voi il finale.
Dolores, Parco Zoo Punta Verde